L’Istante

Ognuno considera la propria memoria personale come la cosa più reale…

… e i loro ricordi, il loro passato, come radici della loro vita.

 

Le persone non potrebbero mai e poi mai rinunciare a questa idea. Tuttavia, è proprio in questo istante, nell’Adesso, che avviene la programmazione della nostra memoria ingannevole, allo stesso modo avviene l’immaginazione del futuro. Noi non vediamo il mondo così com’è, ma come pensiamo che sia, attraverso le lenti del nostro sistema di convinzioni. Le nostre convinzioni creano in questo momento tutto ciò che pensiamo sia il nostro passato e il nostro futuro. In esse c’è la programmazione di tutto ciò che è stato e di tutto ciò che sarà. Passato e futuro sono come li immaginiamo che siano. Tutto ciò che sei ora, sei sempre stato e sempre lo sarai.

Ricordare è immaginare e immaginare è ricordare.

Entrambi sono ‘”invenzione” di questo istante.

Solo nel momento, solo nell’Adesso possiamo liberare la nostra memoria ed entrare in uno stato di non programmazione. Impara come tornare a casa, ritorna al presente!

Tutto è qui, è presente in questo istante. In questo istante, possiamo progettare la nostra felicità, la nostra bellezza, la nostra gioia di vivere o, al contrario, possiamo chiedere di trovarci in uno stato di infelicità e di povertà. L’istante è il Regno del sogno e il sogno è il Regno dell’Adesso. Nell’Adesso non si può immaginare né ricordare. Quest’istante è la radice dell’universo.

Il mondo celebra e gioisce con te se tu gioisci…

Soffre se tu soffri…..

Vive se sei vivo e muore se tu muori.

Inutilmente cercherai la razionalità e la logica nelle mie parole con lo scopo di predicare e di portarle agli altri. Appena le pronuncerai saranno già intessute nel tempo. Nel momento in cui cerco di esprimere l’ineffabile o di descriverti la mia intuizione, sono già caduto e perso nel tempo.

Il tempo non può comprendere (contenere) l’infinito di questo istante.

Il tempo non può raccontare l’eternità.

Nel momento in cui apri gli occhi al mattino fai partire la tua programmazione. La memoria ti induce a credere che hai un passato e un futuro…. credi che ci sia un inizio e una fine a tutto. Hai deciso di credere alla tua nascita e al fatto che un giorno morirai. Il mondo si rappresenta come un’immagine speculare di questo programma. La programmazione è la morte dell’essere.

Ora…

Ora…

in questo istante…

Io sono il più ricco

ed il più felice uomo dell’universo

Chi può impedire tutto questo? Cosa può imporre un limite a qualcosa che non ha limiti? Che cosa ci rende ignoranti? Che cosa ci acceca la vista? Cosa ci rende tanto piccoli? Poveri? Inoltre, infelici?

Pianificare, ricordare, il tuo passato, il tuo futuro, il tempo…

Tu sei l’unico responsabile di tutto ciò che accade…

di tutte le creature viventi.

di tutto il bene e il male del mondo.

Non c’è un mondo che esiste al di fuori del qui e ora e non c’è un mondo al di fuori di te. L’Istante crea in tutte le direzioni a 360°. L’enormità, l’eternità, l’infinito sono tutti nell’Adesso! Immagina quale potere….. la nascita di mondi, la creazione di infinite generazioni di esseri viventi… i disastri, le apocalissi… tutto è compresso nell’infinitesimale eternità di questo istante, nell’agonia del momento presente che sembra disintegrarsi nel passato, costantemente eroso, eppure ancora infinito.

Credi solo nel mondo esterno e riempi costantemente la tua memoria e la tua immaginazione con una serie di informazioni credendo che la programmazione sia vita. Quando sei convinto che ieri hai fatto qualcosa o che qualcosa è accaduto, lo conservi nella tua memoria e proprio per questo motivo ti è impossibile pensare che non sia realmente accaduto e che avvenga ora, in questo preciso momento.

Come è possibile credere che il mondo adesso si stia creando da sé stesso

e che non ci sia mai stato un momento prima o dopo di questo?

Lo schema che hai in te sta creando il passato e il futuro… proprio in questo istante… nell’immensità di questo momento…. Passato e Futuro sono la stessa realtà. L’uno è immaginario come l’altro. Il tuo sistema di convinzioni, che crede nella programmazione, ti inganna facendoti credere che puoi incontrare e fare le cose che nel tempo hai immagazzinato nella tua memoria.

L’idea che passato e futuro siano la stessa cosa e che entrambi siano le proiezioni di un momento, è un’idea potente che è in grado di dare una direzione ad ogni passo si cosa fare e come agire di conseguenza…..

Inoltre, il successo non nasce da un programma, ma nell’istante… È nel sogno, in assenza di tempo che è possibile aver successo. Il successo è nell’Adesso! Ricchezza, felicità, sono solo nel qui e ora. Il successo è assenza di morte, è assenza di paura e può avvenire solo in questo momento. 

Tra un’ora o un mese, quando sarai sommerso dal tempo, troverai tutte quelle cose che avevi programmato in questo momento. L’illusione della programmazione, la determinazione ostinata a credere che si è nati, che vi sia un passato è la caduta dello status di divinità, la perdita dell’onnipotenza… Si teme la ricchezza e la felicità… eppure sono un diritto per ogni uomo.

Entra nell’Adesso… diventa una carta bianca, senza un passato e un futuro…

mantieni uno stato di vuoto… come un computer che ha la necessità di essere programmato.

Mantieni questa attenzione al momento… lì dentro c’è la vita… la vita reale… c’è il vero successo.

Il momento è vuoto, il terreno sul quale si può piantare tutto ciò che si vuole. Pianta i semi del benessere, della bellezza. Saranno i tuoi raccolti. Per un’umanità che pensa e sente negativamente, è molto più facile seminare la paura e la preoccupazione. Il mondo riflette questo e restituisce solo erbacce. Riporta l’attenzione degli studenti verso loro stessi. Incoraggiali verso la loro unicità, la loro originalità. Entra in classe vuoto, libero da impegni, senza ricordi o aspettative… senza sapere cosa succederà. È la magia…. la magia del momento.

L’incontro con il vuoto ti spaventa.

Il Silenzio,

L’immobilità minaccia la tua memoria, i programmi e il tempo.

Hai paura di perdere la tua paura.

Chi tocca l’attimo trova la radice dell’universo… non ha più motivo di preoccuparsi. Non dimenticare mai di osservare te stesso. Cerca in ogni modo di raggiungere la parte di te che è più intelligente. Studia i tuoi ricordi. Se li osservi, sradichi il potere che hanno su di te.

Quando non proietti te stesso accedi al tuo intuito, ai sogni… alla poesia, alla musica e all’arte, nascono ponti tra la consapevolezza e la realtà apparente. Scopri che non esiste nulla al di fuori del momento… Tu sei l’unico essere presente. È questa realizzazione che permette di costruire un universo e di contenerlo e possederlo.